Coronavirus, primi due casi in Italia

Coronavirus, primi due casi in Italia. Due turisti cinesi in hotel di Roma

“Abbiamo due casi accertati di coronavirus in Italia” – ha annunciato in una conferenza stampa convocata all’improvviso, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte – che ha anche reso noto la chiusura del traffico aereo da e per la Cina. Si tratta di una coppia che viene da Wuhan.

La coppia di turisti cinesi ricoverata in isolamento allo Spallanzani e positiva ai test sul coronavirus faceva parte di una comitiva di turisti cinesi in Italia per un tour. In totale il gruppo era composto da 21 persone: i 19 restanti sono stati subito portati allo Spallanzani dove sono attentamente monitorati. I due ricoverati, marito e moglie di 66 e 67 anni, vengono dalla zona di Wuhan. Sono arrivati in Italia all’aeroporto di Milano Malpensa alcuni giorni fa, assieme ad un gruppo di turisti, anche loro cinesi, composto da meno di 20 persone, ed e’ possibile che abbiano effettuato delle tappe intermedie prima di arrivare a Roma. Sono quindi in corso verifiche sul tragitto fatto. I due si sono sentiti male a Roma nella struttura alberghiera che li ospitava.

E’ stata rintracciata a bordo di un pullman a Cassino il resto della comitiva di turisti cinesi di cui facevano parte i due ricoverati allo Spallanzani per il Coronavirus. La coppia che si è ammalata e che è stata trasferita in ospedale si era staccata dal gruppo di almeno dieci persone che stava raggiungendo Cassino. Appena avuta conferma dei risultati dei test sui due pazienti allo Spallanzani il pullman è stato intercettato e scortato dalla polizia verso l’ospedale.

“Assicuro che non c’è nessun motivo di creare panico sociale”, ha spiegato il premier in conferenza stampa, aggiungendo come “la situazione è assolutamente sotto controllo. Questo, però, non significa che ci stiamo appagando delle prime misure”.”La situazione internazionale va seguita con la massima attenzione perché seria, ma non bisogna fare allarmismo”, ha aggiunto il ministro della Salute Roberto Speranza. “I due pazienti sono in isolamento, in buone condizioni. La tempestività dell’intervento ci fa pensare che non ci sono persone esposte. Questo ci fa essere abbastanza tranquilli, non c’è il rischio di popolazione”, ha aggiunto il direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito.

Gli operatori dell’hotel Palatino a Roma, dove ha soggiornato la coppia di cinesi risultata positiva al Coronavirus, sono in attesa di un altro gruppo di trenta cinesi dello stesso tour operator. Questi ultimi potrebbero gia’ essere stati sottoposti in queste ore alla profilassi in attesa di esiti. La coppia, che ha soggiornato per un paio di giorni anticipando gli altri turisti, probabilmente – racconta un dipendente dell’albergo – con qualche altro connazionale. Gli stessi potrebbero aver fatto colazione nell’albergo dove all’interno ci sarebbero circa 200 turisti e che per il momento resta aperto. L’unica stanza sigillata resta quella della coppia risultata positiva.

E’ stato il presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, a rende noto in conferenza stampa a Palazzo Chigi i primi due casi di coronavirus in Italia. Accanto a lui, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito. “I due casi accertati sono due turisti cinesi che sono venuti nel nostro Paese”, spiega Conte. La notizia arriva nel corso del vertice convocato per fare il punto sull’Agenda 2023 con la quale il governo intende rilanciare la propria azione. E l’attenzione si sposta immediatamente a questa nuova priorita’. Il governo, tuttavia, “non si e’ fatto trovare impreparato”, afferma subito il premier ricordando come tutte le strutture preposte fossero in allerta ormai da giorni. “In questo momento ci sono attente verifiche per ricostruire il percorso dei due cittadini cinesi ed evitare assolutamente qualsiasi rischio ulteriore di contagio. Al momento non c’e’ alcun motivo per creare allarme sociale, continueremo a seguire con il massimo dispendio di energie e risorse”, ha aggiunto. E il governo ha gia’ messo in atto una delle misure piu’ stringenti, la chiusura del traffico aereo da e per la Cina. Ed e’ il ministro Speranza ad assicurare che “faremo tutte le verifiche del caso: proveremo a tracciare il percorso di queste persone nel nostro Paese. Ci sono sono tutte le condizioni per definire la situazione sotto controllo”, prosegue Speranza, spiegando che i due soggetti sono “in isolamento da ieri”. Il direttore Scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito, spiega che “l’Asr ha messo in atto il programma per identificare possibili contatti, le persone verranno tracciate, ma al momento non sembra che ci siano rischi di popolazione. L’autorita’ sanitaria regionale sta tracciando tutti i contatti, i movimenti di queste persone, per puro principio di precauzione. Il ministero insieme alla regione faranno un bollettino sanitario”. In ogni caso, Conte sente di poter tranquillizzare la popolazione: “Ho avuto un briefing con il ministro e in questo momento siamo nella linea di massimo rigore in funzione preventiva. Da questo punto di vista siamo nella condizione di poter tranquillizzare tutti i cittadini, la situazione e’ sotto controllo assolutamente”, aggiunge Conte. “Sono in atto delle tracciature, dei percorsi per limitare al massimo il rischio. Siamo fiduciosi che la situazione rimarra’ confinata. Alcuni episodi di discriminazione sono dovuti ad ignoranza”.

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